Ospedaletti, la variante del nuovo porto è pronta.

Un bacino acqueo di 48 mila metri quadrati, che corrisponde a 350 posti equivalenti 12 metri, 12 mila metri al massimo di strutture a terra con spazi commerciali, turistici e direzionali, una struttura balneare con bau beach, porto a secco per le associazioni, spazi verdi e una nuova viabilità di accesso, un cantiere di rimessaggio di mille metri. Sono questi, in sintesi, gli elementi chiave del nuovo porto di Ospedaletti 

Accanto all’area del porto, sia a Ponente che a Levante, saranno mantenute le spiagge libere e potranno eventualmente diventare anche attrezzate. Rispetto al progetto originario, si tratta di un approdo molto ridimensionato, con un impatto sul territorio limitato rispetto alle previsioni iniziali. Non solo: gli edifici che ospiteranno appartamenti turistici (ma non residenze), spazi commerciali, uffici, non potranno essere più alti dell livello della strada. L’obiettivo è evitare un impatto, anche visivo oltre che ambientale, che snaturi l’area a ridosso dell’Aurelia e affacciata sul mare. 

Alcuni punti fermi ci sono già: le volumetrie vengono abbattute a 30.000 metri cubi circa contro i 100.000 del primo progetto; la destinazione d’uso delle opere a terra sarà tutta votata al turistico ricettivo e servizi, in stile Portosole; residenziale a zero e soprattutto vietata la costruzione di centri commerciali. Appena la pratica sarà approvata dalla giunta verrà diffuso un avviso publico per ricercare imprenditori disposti a tornare ad investire sullo scheletro di Baia Verde.