Record di mutui a tasso fisso

L’attuale situazione dei tassi ai minimi ha creato la possibilità di acquistare casa a prezzi e tassi di mutuo convenienti, in particolare per quanto riguarda i mutui a tasso fisso, che hanno registrato un vero e proprio plebiscito: un record storico dell’84% annuo e 89% nel trimestre rispetto al totale erogato, percentuali mai viste in Italia perché mai c’erano state condizioni complessive che lo permettessero.

Si è generata così una corsa al tasso fisso, anche perché l’incertezza sul futuro e il lungo periodo di minimi appena passato lascia spazio alla prospettiva che prima o poi si dovrà tornare se non altro a una condizione di normalità dei tassi.

Con una media di 131.545 euro, il quarto trimestre del 2018 ha segnato un massimo storico dell’importo richiesto, guadagnando sul trimestre precedente circa 2.500 euro. E fanno ancora meglio le erogazioni, grazie ai tassi favorevoli sui finanziamenti: con un importo medio rilevato di 127.367 euro, anche in questo caso abbiamo la cifra più alta dello storico dell’Osservatorio.

Passando alle classi di importo, a dominare la domanda è l’intervallo 50.000-100.000euro, con il 35,4%, seguito dall’ammontare ricompreso tra i 100.000 e i 150.000 euro, che comunque riguarda il 31,4% delle richieste. Stessa proporzione per le erogazioni, che vedono in testa sempre l’importo 50.000-100.000 euro con il 36,2% e la classe 100.000-150.000 euro con il 34,3% sul totale del campione.

Cresce anche il loan-to-value, il rapporto tra credito concesso e valore dell’immobile, che vede prevalere ancora l’intervallo 70-80% con il 37,1% delle richieste e il 26,9% delle erogazioni.